45milioni di allenatori tutti i lunedì

L'Inter vince anche senza Cassano

Alla squadra di Stramaccioni mancano 6-7 giocatori di alto livello e quelli presenti ieri in campo nel primo tempo, Rocchi su tutti, non giocherebbero titolari nemmeno in serie B

di Veleno Puro

L'Inter vince anche senza Cassano

L’Inter ha vinto una partita durissima a Catania (2-3) facendo, inoltre, capire che la squadra è compattissima intorno a Stramaccioni, dopo il litigio con Cassano.

Quest’ultimo sembra ancora una volta aver messo da parte i buoni propositi scagliandosi contro il quasi coetaneo allenatore.

La risposta dei giocatori è stata tutta a favore di Strama, evidenziando che possono vincere anche senza il genio folle del barese.

Primo tempo tutto a favore dei catanesi, e ripresa a pro dei nerazzurri che potevano segnare altri due goal facili facili sbagliati rispettivamente da Alvarez e Cambiasso.

L’ Inter è ancora in corsa per il terzo posto e lo potrebbe essere anche per il secondo, il problema è la mancanza di continuità della compagine milanese che da un risultato eclatante spesso, poi, ricade in sconfitte impensabili.

A questa squadra mancano 6-7 giocatori di alto livello e quelli presenti ieri in campo nel primo tempo, Rocchi su tutti, non giocherebbero titolari nemmeno in serie B.

Il centrocampo affidato a Kutzmanovic è paragonabile ad un Boeing 747 pilotato da un non vedente; palloni sparati avanti a casaccio, stop mancati come un novellino e visione di gioco inesistente.

Perché allora non provare Kowacic in quel ruolo, tanto peggio non si può proprio fare!

La compagine di Stramaccioni, ieri, ha vinto senza Cassano, ma ci fosse stato ci saremmo  risparmiati la penosa esibizione dell’ex punta laziale, affiancato da un Alvarez, almeno nel primo tempo, da ricovero coatto.

La trasandata difesa nerazzurra, in aggiunta, si è dimostrata abilissima a spalancare praterie ad ogni contropiede del Catania, caratterizzato dalle incursioni di Bergessio.

L’attacco d’inizio partita ha fatto venire i brividi ai tifosi nerazzurri: Schelotto – Rocchi – Alvarez; quasi uguale a quello di una volta : Schneider – Eto’ – Milito! Quasi!

Inter da rivedere per renderci conto se è stato solo un fuoco di paglia.

Piaciuto questo Articolo? Condividilo...

Inserisci un Commento

Nickname (richiesto)
Email (non pubblicata, richiesta) *
Website (non pubblicato, facoltativo)
Capc

inserisci il codice

Inserendo il commento dichiaro di aver letto l'informativa privacy di questo sito ed averne accettate le condizioni.