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Liberiamoci dal dessert-sharing

Perché dividere il dolce in due? Non puoi ordinarne uno solo per te?

di Il Melo

Perché dividere il dolce in due? Non puoi ordinarne uno solo per te?

Togli il tuo cucchiaino dal mio piatto.

Arrivi, il giorno del 20mo compleanno di mia figlia, e metti il tuo cucchiaino in questo manicaretto che io, non tu, io, ho scelto previamente dal menù strapieno di altre mille prelibatezze.

Chi ti credi di essere? E' stato difficile sai? Non è semplice scegliere tra una mousse di cioccolato, torta di fragole e crostata della nonna. Ho sofferto…e molto!- mentre guardavi tanto tranquillamente Twitter, dal tuo cellulare, dopo avermi giurato che non avevi voglia di dolce.

Potevamo chiederne due. Sì, avremmo potuto, se non fossi una maestra del dessert-shaming ed un'egoista che ora vuole strapparmi questa delizia che, con tanto sforzo, ho selezionato accuratamente. Togli il tuo cucchiaino dal mio piatto, ..zz.!

Tutti, in qualche momento della nostra vita e con maggiore o minore violenza, abbiamo avuto questa conversazione durante un pranzo o una cena. Una volta superato il grande trauma che ti assale quando qualcuno dice a voce alta “ Desiderate il dolce?” . e tu sei l’unico a rispondere “Sì, sì!” ; una volta che credevi di essere arrivato alla meta e ti vedevi assaggiare quel cheese-cake  col quale stavi avendo una liaison durante tutta la cena; quando appare l'illuminato del tuo amico Fiorenzo per lanciarti un cubo di acqua fredda con il suo maledetto “perché non chiediamo due dolci da condividere?”; quel genio di amico che suggerirà sempre quattro dolci in meno dei necessari perché “siamo già pieni”. Ed è qui, proprio in quel motto, che ti appare come il diavolo in persona. Avrebbe potuto dire che non se la sentiva, che non ama gli zuccheri, o che un fulmine gli aveva ucciso il padre e profanato la madre mentre mangiavano bomboloni… una scusa qualunque per rinunciare al dessert! Ma no, niente! Preferisce fare riferimento al fatto che è pieno (siete), che ha mangiato troppo (avete), e se chiedesse più di due dolci (chiedeste) sarebbe volersi male; costruendo così una barriera infrangibile con la quale, qualunque suggerimento tu possa indicare, come non dovere condividere il Tuo dolce, ti trasformerà automaticamente nell'ansioso del tavolo, il ghiottone che ancora non né ha abbastanza di ingurgitare cibo e che, come quando eri piccolo, soffri la fame o… tutto il contrario.

A nessuno viene in mente che forse ti sei controllato per questo momento e che hai considerato il resto della cena come un allenamento prima di arrivare ai veri Giochi Olimpici che sono il dolce.

Magari hai preferito non mangiare pane o grissini e non bere così tanto come se avessi trascorso un mese nel deserto. Potrebbe essere che non avessi voluto “un’altra porzione di lasagne”, perché stavi conservando le forze per una cosa migliore. Ma tu non hai giudicato nessuno… Sei stato un buon amico. Perché ti tradiscono così?

Alcuni addurranno che non è una questione di peso, di essere pieni o di temere le tante calorie, casualmente lo diranno quelli che non hanno mai visto in vita loro un grammo di grasso intorno alla loro vita ed investono nove ore settimanali in palestra, perfino economica.

A quanto pare, i dolci sono, assieme alle bibite, la cosa più costosa di tutto quello che puoi chiedere in un ristorante. Ma il vino, però, se lo sono bevuto senza mettere muso nel bicchiere di un altro. I tuoi amici sembrano non capire la semplice legge dell'offerta e della domanda, e sono proprio loro quelli che hanno creato la stupida moda del dolce in comune, portando dritta la nostra società ad una crisi dei dessert, molto più dura di qualsiasi altra crisi economica. Bambini tristi, che non possono degustare la sacher perché tale atto supporrebbe un mese di stipendio dei loro genitori.

Le Nonne che non possono cucinare le loro torte, perché si trasformerebbero in obiettivo di bande armate che vorrebbero venderle al mercato nero. Un futuro mefistofelico auspicato dalla voglia del tuo amico Fiorenzo di dimostrare che non gli piace mangiare dolci e che cura la linea benché non sia riuscito a scappare al più bolso dei cani pitbull. Alzati, dai un colpo sul tavolo e reclama il pezzo  di questa torta che ti spetta. Lottiamo uniti in questa importante guerra a beneficio del dessert unipersonale.

Perché se non ci rimane neanche questo, cosa ci distingue dagli animali?

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